Sette ragazzini americani che vivono nel quartiere di Goon Docks (goon sta per svitato, strambo) di una città costiera sono coinvolti in una grande avventura, la caccia a un tesoro nascosto nella baia da un pirata del Seicento. Prodotto da Steven Spielberg, sostenuto da una sceneggiatura troppo affastellata e diretto da un accademico mediocre, è un grosso spettacolo per famiglie, mirato al pubblico dei ragazzini. Pesante con qualche guizzo.
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I goonies streaming italiano
Sette ragazzini americani che vivono nel quartiere di Goon Docks (goon sta per svitato, strambo) di una città costiera sono coinvolti in una grande avventura, la caccia a un tesoro nascosto nella baia da un pirata del Seicento. Prodotto da Steven Spielberg, sostenuto da una sceneggiatura troppo affastellata e diretto da un accademico mediocre, è un grosso spettacolo per famiglie, mirato al pubblico dei ragazzini. Pesante con qualche guizzo.
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Ercole a New York streaming italiano
Ercole è stufo dell'Olimpo e vorrebbe farsi un giro sulla Terra. Giunone se ne libererebbe volentieri, Giove tentenna ma poi con uno scatto d'ira sbatte il figlio semidio nelle acque di New York. Classico esempio di film ripescato anni dopo, in questo caso sulla scia del successo di Schwarzenegger.
La maschera di Zorro streaming
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Nel 1822, quando la California spagnola sta per diventare provincia messicana, il nobile Diego de la Vega (Hopkins), invincibile raddrizzatore di ingiustizie e corruzioni con la maschera e la spada di Zorro (“volpe” in spagnolo), è arrestato e messo in galera dal governatore spagnolo (Wilson) che gli uccide la moglie e gli rapisce la figliolina, portandola con sé in Spagna. Nel 1842, evaso dal carcere, don Diego addestra alla scherma, alle acrobazie e alle maniere della nobiltà (“Un gentiluomo è qualcuno che dice una cosa e ne pensa un'altra.”) il giovane bandito proletario Alejandro Murrieta (Banderas), trasformandolo in un secondo Zorro. La sceneggiatura di Terry Rossio, John Leskow e Ted Elliott mescola con divertita e divertente sagacia gli ingredienti del romanzo d'appendice, i marchingegni avventurosi di Johnston McCulley, inventore di Zorro (1919) e, a sua volta, debitore verso la Baronessa Orczy e la sua Primula Rossa (1905), le citazioni dei vecchi film di Niblo (1920) e di Mamoulian (1940), gli aggiornamenti pirotecnici alla Superman e alla James Bond. Prodotto dalla Amblin, una delle società controllate da Spielberg, è un film scattante e baldanzoso. Dura più di due ore senza stancare. Le voci italiane dell'ottimo Hopkins e del bravo Banderas sono di Dario Penne e Antonio Sanna.
La leggenda di zorro streaming
Novamov
Nell'epoca odierna, fatta di crisi e instabilità, anche gli eroi sembrano avvicinarsi sempre più agli uomini di tutti i giorni, per scontrarsi quindi con il quotidiano. Il tono utilizzato è di conseguenza quello della commedia, dell'ironia, alternata all'azione, caratteristica proprietaria di eroi e supereroi.
The legend of Zorro non sfugge a questa meccanica, narrando di Alejandro De La Vega e famiglia, sempre in bilico fra il salvare la patria e l'amore filiale. Zorro non può però dimenticare la sua natura e quando la California, che sta per diventare il 31° stato dell'unione (siamo nel 1850), viene minacciata da un complotto di possidenti terrieri, dovrà intervenire rischiando di perdere l'amore della moglie Helena.
Ispirandosi alle commedie romantiche hollywoodiane tinte di azione e di imprese mirabolanti, Martin Campbell realizza con mestiere questo sequel de La maschera di Zorro confermando i due protagonisti, Antonio Banderas e Catherine Zeta Jones, naturali mattatori del film. L'ironia impazza, così come l'abbondanza di stereotipi nei personaggi di contorno.
Adele e l'enigma del faraone streaming italiano
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La sera del 4 novembre 1911 avvengono fenomeni strani a Parigi. Da una delle finestre degli appartamenti di Place des Pyramides si irradia una strana luce e, nei dintorni, uno pterodattilo fuoriuscito dal museo del Jardin des Plantes attacca la vettura che trasporta un'importante figura politica facendola precipitare nella Senna. Tutta questa serie di eventi è misteriosamente collegata ad Adèle Blanc-Sec, intrepida avventuriera e scrittrice di romanzi d'appendice, che in quel momento si trova in Egitto per recuperare il sarcofago contenente la mummia di un importante medico alla corte del faraone.
Charlie's Angels streaming italiano
Natalie (Diaz), Dylan (Barrymore) e Alex (Liu), le Charlie's Angels, devono indagare sul rapimento del multimiliardario Eric Knox, proprietario della Knox Tecnologies. Come prima cosa devono intercettare Roger Corwin, sospettato numero uno, visto che è il rivale di Knox. Come conseguenza delle loro indagini ci rimettono una base e il loro capo Charlie è in pericolo. Il film è tratto dalla celebre serie degli anni Settanta, ma, come in altri casi di remake hollywoodiani tratti da vecchie serie, non è importante che lo spettatore le abbia viste.
Phantom streaming italiano
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Phantom è un eroe immortale (nel senso che il suo mito si tramanda per generazioni) la cui missione è quella di lottare contro ogni forma di crudeltà e ingiustizia umana. Si trova così a dover impedire che un criminale riesca a impossessarsi dei leggendari teschi di Touganda, capaci di donare una forza sovraumana...
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L’ultimo dominatore dell’aria streaming Italiano
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In un mondo fantastico dove pace e prosperità si reggono sull'armonia fra gli elementi della natura, quattro nazioni gestiscono il controllo di ognuno di essi: Nomadi dell'Aria, Tribù dell'Acqua, Regno della Terra e Nazione del Fuoco. L'equilibrio fra i quattro regni è garantito dall'Avatar, una figura in grado di comunicare con gli Spiriti del mondo e di reincarnarsi ogni volta nel corpo di un membro di una diversa popolazione. Quando l'Avatar scompare misteriosamente, il mondo diviene possesso della belligerante Nazione del Fuoco, che prima stermina tutti i Nomadi dell'Aria, poi sposta le sue mire verso le Tribù dell'Acqua. Un giorno, due giovani membri della Tribù, i fratelli Katara e Sokka, trovano durante una battuta di caccia un gigantesco mammut e un ragazzo intrappolati nel ghiaccio. Il giovane risponde al nome di Aang ed è l'ultimo sopravvissuto dei nomadi dell'Aria.
La storia de L'ultimo dominatore dell'aria potrebbe benissimo essere tratta da uno dei fumetti che ossessionavano il personaggio di Samuel L. Jackson in Unbreakable. L'idea della predestinazione, le responsabilità dell'eroe e il peso dell'armonia del mondo, gravano sulle coscienze degli eroi di Shyamalan perfino da prima che lo Spider-Man di Sam Raimi vi intessesse sopra la sua tela. È per questo che, nel passare dalle fairy tales più oscure e autoriali a quelle improntate al blockbuster per l'infanzia, Shyamalan si è approcciato alla storia di un giovane bonzo incapace di accettare il suo destino di messia e si è addentrato nella mitologia pop di un cartone animato figlio della globalizzazione, dove le filosofie orientali confluiscono nello schema del romanzo di formazione occidentale. La matrice in questione si chiama Avatar (dal nome dell'incarnazione della divinità induista) e, curiosamente, è proprio nel tentativo di accostarsi all'estetica tecnocratica dell'omonimo film di James Cameron che L'ultimo dominatore espone i propri difetti. Difetti relativi agli eccessi di zelo di un autore impaurito dalle nuove tecnologie più che da fantasmi, alieni o forze oscure della natura; incapace di opporsi a un uso posticcio e autolesionista della stereoscopia o di tagliare il cordone ombelicale dei rimandi obbligati al Signore degli anelli.
Ma se il salto in avanti verso la contemporaneità non gli riesce pienamente, quello teso all'indietro verso il fantasy puro e godibilmente kitsch del passato risulta invece particolarmente aggraziato. Shyamalan evita la fraseologia esoterica e la solennità ingombrante dei fantasy aggiornati all'era di Peter Jackson. Del cartoon originale conserva l'elementarità dell'intreccio (un mondo diviso fra i cattivi della Nazione del Fuoco e i buoni della Tribù dell'Acqua) e la complessità dei caratteri (i dilemmi di Aang e i tormenti della nemesi di Zuko, il figlio disconosciuto del Re del Fuoco), per mettere enfasi sul contenuto morale della storia. Per questo, anziché privilegiare l'estetica del montaggio brutale, le sue sequenze d'azione si costruiscono in post-produzione come un lungo e sinuoso piano-sequenza, un movimento perpetuo che scandisce e isola il peso e il tempo di ogni mossa delle varie arti marziali praticate. Nell'estrema linearità del racconto, anche i flashback vengono introdotti con l'esplicitazione “démodé” del primo piano, così che ogni elemento narrativo sia in armonia con il tutto. In quanto “ultimo dominatore” delle fiabe nel cinema contemporaneo, Shyamalan tenta di riportare il fantasy alla sua essenza, a un livello di fruibilità tradizionale e a un'etica genuina. Se fallisce, lo fa solo laddove tenta di “dare profondità” alle trame oscure della perdita dell'innocenza attraverso la sofisticazione delle protesi tecnologiche.
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Il ponte sul fiume Kwai streaming
Durante la seconda guerra mondiale prigionieri britannici di guerra in Birmania sono impiegati nella costruzione di un ponte, mentre una squadra di guastatori loro compatrioti si prepara a distruggerlo. Si prese 7 premi Oscar (tra cui quello della sceneggiatura toccò a Pierre Boulle, autore del romanzo, mentre era stata scritta da Carl Foreman e Michael Wilson, entrambi sulla lista nera come filocomunisti). Questo megafilm che è insieme tragedia e commedia, denuncia della guerra e omaggio a quelli che la fanno, concilia l'avventura con l'ironia, le ambizioni artistiche con quelle dello spettacolo. Memorabile Guinness, ma anche il motivo fischiettato di “The Colonel Bogey March”.
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Prince of Persia streaming italiano
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Nei territori dell'antica Persia, il piccolo Dastan è un orfano che viene sorpreso dalle guardie imperiali a rubare una mela al mercato. Presente alla scena, il re Sharaman nota con ammirazione il coraggio e l'incredibile destrezza del ragazzo, decidendo così di risparmiargli la mano e di accoglierlo a palazzo. Sedici anni dopo, Dastan viene considerato un nobile principe di Persia assieme ai due diretti discendenti del re, Tus e Garsiv, anche se le sue abitudini restano quelle di un ragazzo del popolo. Quando lo zio Nizam annuncia che nella città santa di Alamut vengono nascoste armi per i nemici della Persia, i tre principi conducono un attacco alla città e la espugnano grazie soprattutto all'intervento di Dastan. La principessa di Alamut, la bella Tamina, respinge le accuse dell'esercito invasore, ma le sue maggiori preoccupazioni sono rivolte verso un pugnale dal manico in vetro sottratto durante la battaglia dal giovane principe.
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Robin Hood streaming italiano
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Nell’Inghilterra del XIII secolo, Robert Longstride è un abile arciere dell’esercito di Riccardo I, impavido sovrano in guerra coi francesi. Una freccia uccide il monarca e convince Robert e i suoi amici a congedarsi dall’armata e a fare ritorno a casa, ma nel tragitto soccorrono Sir Loxley, incaricato di annunciare l’avvenuta morte di Riccardo e di consegnare la sua corona. Sul punto di morte il nobile uomo strappa all’arciere una promessa, dovrà restituire la sua spada al vecchio padre nella contea di Nottingham. Uomo di parola, Robert si recherà nella tenuta di Loxley, dove per volere del vecchio Walter assumerà l’identità del figlio defunto e i diritti sulla bella consorte, Marion. Superba e riottosa, la donna non vuole saperne di quell’impostore che si rivela però gentiluomo. Scoperto di essere figlio dell’uomo che scrisse la Carta della Foresta, sventato un complotto francese ai danni dell’Inghilterra e deciso a reagire ai soprusi di Giovanni Senzaterra e senza cuore, Robert impugnerà arco e frecce e cavalcherà coi suoi uomini per la vittoria. Restituita la gloria alla sua terra, l’arciere viene dichiarato fuorilegge. Rifugiatosi nella foresta di Sherwood con una Marion ormai innamorata diventerà Robin Hood e leggenda.
Dopo il generale Massimo Decimo Meridio, divenuto poi stella dell’arena, Ridley Scott mette in scena un altro eroe guerriero di impeccabile fattura, interpretato dal volto e dalla fisicità gladiatoria di Russell Crowe. Meno epico e rutilante del Gladiatore, Robin Hood, storia di un esperto arciere a un passo da Sherwood e dalla leggenda, esaudisce comunque l’evasione nel passato e l’identificazione con un personaggio verticalmente positivo. Spade sferraglianti, fendenti metallici, lame nella carne, frecce di fuoco nel cielo, sangue a fiotti, corpi fatti a pezzi, la contea di Nottingham mutua il Colosseo e diventa una formidabile macchina teatrale piena di trucchi e sorprese, meraviglie e attrazioni, rivelando al suo centro un fuorilegge impenitente, fedele a un codice antico e alla “bucolica” Marion di Cate Blanchett.
Archiviato (ma mai scordato) l’eroe in bianco e nero di Douglas Fairbanks, quello a colori di Errol Flynn, quello animato e antropomorfo della Disney, quello in calzamaglia di Mel Brooks, quello crepuscolare di Sean Connery e ancora quello in fuga dai mori e da uno sceriffo incapace di Kevin Costner, Ridley Scott rilegge la leggenda popolare inglese e impone un eroe generoso e libertario che trova la sua forza, la sua differenza e la sua specialità nell’interpretazione di Russell Crowe.
È lui ad aggiungere l’oro e a diffondere sul film la lucentezza di un metallo più fatale dell’acciaio. Che impugni una spada o brandisca un’ascia di guerra, che imbracci un arco o scagli una freccia, che cavalchi verso la gloria o seduca ai piedi di un talamo, l’attore neozelandese è mirabilmente naturale sullo schermo, in grado di eseguire perciò senza sforzo apparente le più complicate performance. Questo accade non tanto (e non solo) perché Crowe ha alle spalle il senso epico dello spettacolo e il gusto della coreografia bellica in costume di Ridley Scott, quanto perché l’attore ha maturato lunghe e faticose sedute di allenamento che hanno consentito all’esecuzione del gesto tecnico di diventare “seconda natura”.
Se il Maximus di Crowe fu il magnifico (s)oggetto del desiderio di Commodo, similmente il suo Robin Hood appaga l’eccitazione e la visione dello spettatore senza questa volta dover morire nell’arena. Il suo arciere guerriero compie azioni credibili e giustificate, colpendo al cuore i cattivi e la menzogna della recita. Corpo in action quello di Russell Crowe, che si preoccupa di essere creduto mentre una foresta va in fiamme o sullo schermo piovono frecce e cenere. Braccio flesso e pollice alzato.
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Solomon Kane streaming
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Solomon Kane è un personaggio creato dallo scrittore dell'era pulp, Robert E. Howard. Nel diciassettesimo secolo puritano, Solomon Kane è un uomo dall'aspetto cupo che gira per il mondo con nessun altro obiettivo diverso dall'eliminare il male in tutte le sue forme. Le sue avventure lo portano dall'Europa alla giungla africana.
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Scontro tra Titani streaming
Nato da una delle molte scappatelle di Zeus con una mortale e cresciuto da un'umile famiglia di pescatori, Perseo è un vero eroe proletario che sogna di sovvertire l'ordine naturale delle cose andando a combattere gli dei stessi. Siccome non è l'unico mortale a pensarla così, il padre degli dei, aizzato dal fratello Ade che intanto mira a fargli le scarpe, decide di ricordare agli umani il suo potere liberando la più grande delle piaghe prese in prestito dalla mitologia nordica: il Kraken. L'unico modo per evitare che la creatura degli abissi distrugga la città di Argo è sacrificare Andromeda, figlia del re, che la stessa madre ha definito "Più bella di Afrodite". Quando si dice "cercarsela". Perseo però non ci sta e unitosi ai valorosi guerrieri di Argo vuole trovare un modo di sconfiggere il mostro.
Dopo 29 anni Scontro tra titani torna al cinema con il medesimo disprezzo per la mitologia greca, i medesimi semplicismi, la medesima truffa nel titolo (ma dove sono i Titani?) e un'immutata voglia di fare baccano senza fare senso.
Di diverso c'è l'atteggiamento del protagonista, una volta fiero di essere un semidio e inorgoglito dai doni celesti e adesso incattivito contro un padre padrone (incarnato da un Liam Neeson ai minimi storici di carisma) e la sua razza di privilegiati. Il Perseo del 2010 è dunque dalla parte del popolo: “Ho scelto di essere solo un uomo”, dice rinnegando a parole la sua natura semideistica: Per accontentarlo dunque il regista non lo manda più in giro da solo ma gli affianca un piccolo plotone di rivoluzionari, più una donna palestratissima (Gemma Arterton), molto utile per gli stacchi sull'espressione sognante.
Tra scorpioni che emergono dalla sabbia al rallentatore come fossero Transformers, una Medusa che ricorda quella della serie di God Of War e una visione dell'Olimpo che sembra arrivare dal Superman di Richard Donner, il nuovo film incautamente affidato a Louis Leterrier (e al team creativo dietro Aeon Flux) porta a casa il risultato senza guizzi e senza la decenza dell'onestà.
Non solo Scontro tra titani crolla totalmente quando si tratta di creare immagini originali (tutto viene da qualcos'altro, specie dagli effetti speciali originali di Ray Harryhausen) ma in più di un'occasione ha l'arroganza di porsi su un piedistallo, ad esempio facendo gettare via ad un certo punto il gufo meccanico del primo film (uno degli elementi più ingenuamente kitsch cui spettava il compito di alleggerire comicamente), salvo poi prevedere ben due personaggi-macchietta a svolgere il medesimo ruolo.
Al massimo della presunzione questo nuovo Scontro tra titani, nato vecchio e (cosa ancora peggiore) pompato con un 3D posticcio utile solo a spillare un po' più di soldi, vorrebbe addirittura trovare una vaghissima legittimazione intellettuale con il colpo di coda finale affidato a Ralph Fiennes, cui spetta la frase cruciale (ovviamente escludendo il classico “Liberate il Kraken!” pronunciato con enfasi esagerata): “Gli dei traggono forza dalla debolezza degli uomini”. Quando si dice cambiare tutto perché non cambi nulla.
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Sherlock Holmes Streaming
Nuovo adattamento cinematografico dei racconti di Arthur Conan Doyle, diretto da Guy Ritchie, che rivoluziona look e comportamenti del celebre ispettore e del suo fidato assistente Watson. Il nuovo Sherlock è un donnaiolo, ama fare a pugni ed ha un problema col gioco d'azzardo. La trama del film non è tratta da un singolo racconto di Conan Doyle, ma è una storia originale, in cui Holmes dovrà combattere un nuovo nemico e svelare un pericoloso complotto che potrebbe distruggere il Paese.
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Land of the Lost streaming megavideo
Land of the Lost è tratto da una serie televisiva degli anni '70 che lasciava molto spazio all'immaginazione: realizzata con un budget irrisorio, mostrava effetti speciali amatoriali con chiaro ammiccamento ai giochi per bambini.
Land of the Lost ne ricostruisce l'atmosfera, con gag insignificanti, effetti speciali poco più evoluti e una serie di situazioni di cui si conosce il seguito ancor prima che inizino. Per dovere di cronaca, la trama racconta di uno scienziato di basso calibro che scopre un varco spazio-temporale verso un'altra dimensione. Bloccato nel mondo parallelo si trova a lottare contro piante, dinosauri e alieni che vogliono dominare il mondo, tra le reliquie insabbiate della civiltà occidentale.
Contrariamente al divertente e più riuscito Viaggio al centro della terra 3D, il film di Brad Silberling (regista di Casper e Lemony Snicket) non si basa su riferimenti di genere o letterari, ma su una sorta di frenetica messa in scena del trash legato alla serie televisiva. Una serie di gag decisamente non rivolte ai bambini é dunque il filo conduttore di una trama sfilacciata che non fa che riproporre le migliori (?) idee della serie.
Ora, l'interesse del trash, nei remake di alcuni film o serie del passato, é necessariamente legato al rinvio a un'epoca culturale con le sue mode e costumi. Di conseguenza non é il prodotto televisivo in sé a fare senso, quanto ciò che di quell'epoca si trasmette (un modo di fare televisione ormai sorpassato, dei riferimenti a un contesto storico diverso ecc.). L'operazione di ricreare un'opera trash é dunque estremamente delicata, si tratta di un lavoro di reinterpretazione riuscito solo in alcuni, sparuti casi: nelle mani di Tarantino per esempio, e con intenti che trascendono i puri scopi commerciali.
Nel caso di un film come Land of the Lost, é dunque piuttosto la spettacolarità dell'insieme, la primaria funzione del cinema d'attrazione, il richiamo maggiore per il pubblico. Ma l'accumulo di situazioni comiche sconnesse finisce per rendere prive d'interesse anche le scene d'azione. E se anche lo spettacolo annega nel trash, Land of the Lost non può che soccombere di fronte ad altre, più entusiasmanti produzioni spettacolari.
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Zanna bianca streaming
In viaggio nel gelido Klondike per rintracciare i documenti di una miniera, lasciatagli dal padre defunto, un baldo giovanotto cittadino fa amicizia con un provetto cacciatore (K.M. Brandauer) e un lupo che ha imparato a conoscere gli uomini.
Zanna bianca streaming
The eliminator streaming
Il dr. Markson, geniale inventore d’armi, è in pericolo: la sua ultima creazione, un potentissimo laser denominato “The Eliminator” è tra le mire di un gruppo di mercenari bramosi di arricchirsi con la sua scoperta. Il rapimento di sua figlia lo costringerà a collaborare.
The eliminator streaming
Fanboy in streaming
Nel 1998, un gruppo di amici fans di Guerre Stellari intraprende un lungo viaggio attraverso gli Stati Uniti, per cercare di introdursi nello "Skywalker Ranch" di George Lucas. Il loro intento è vedere in anteprima il capitolo Star Wars Episodio I - La minaccia fantasma, dal momento che uno degli amici è malato terminale di cancro e non ha abbastanza tempo per aspettare la data di uscita.
Fanboy in streaming
Balla coi lupi in streaming
È la storia di un ufficiale della cavalleria degli Stati Uniti (il tenente John Dunbar, interpretato da Kevin Costner) che, dopo un atto suicida di eroismo, viene inviato, su propria richiesta, al lontano avamposto di frontiera, ai margini delle praterie abitate dai Lakota. Il momento storico è quello della Guerra di Secessione del 1861, cioè della guerra civile americana che si combatté tra i nordisti (gli Yankees) e i Secessionisti del Sud.
Il tenente Dunbar passa il primo mese con la sola compagnia del cavallo Cisco, del lupo Due Calzini e del suo diario. L'incontro con la vicina tribù di indiani Sioux, in perenne lotta con la confinante tribù dei Pawnee, porterà un senso nuovo alla sua vita. La crescente stima e rispetto verso questo popolo nomade e, non ultimo, l'amore e il matrimonio con "Alzata Con Pugno", lo porterà ad integrarsi con la tribù stessa, condividendone i problemi ed i sentimenti e a rinnegare definitivamente il suo passato di soldato e di uomo bianco.
Ricercato ed inseguito come traditore dai suoi ex commilitoni, sarà costretto alla fine, ad abbandonare assieme alla moglie quello che è diventato il suo popolo, per evitare rappresaglie cruente degli Yankees nei confronti dei Sioux.
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Film streaming : Mad Max - Interceptor
Mad Max - Interceptor in streaming
Australia. In un futuro non troppo lontano ("a few years from now..." indica all'inizio) la società com'è oggi costituita non esiste più. Le strade sono in balia di criminali psicopatici che guerreggiano contro gli ormai pochi tutori dell'ordine. Max Rockatanksy (Mel Gibson) è la punta di diamante della Main Force Patrol, ed è tra i più abili agenti in automobile nella sfida contro le gang che dominano le autostrade. Dopo un inseguimento, nel quale perde la vita il Nightrider, leader di una banda di psicopatici in motocicletta, Max si ritrova nel centro del mirino di questi personaggi che vogliono vendicare la morte del loro leader. Toecutter (Hugh Keays-Byrne), nuovo capo della gang, comincia uccidendo il suo migliore amico e collega Jim Goose (Steve Bisley), colpevole di aver arrestato Johnny The Boy (Tim Burns) e di aver minacciato la banda stessa. In seguito a questo, Max, sconvolto, decide di abbandonare la Main Force, per ritirarsi in campagna con l'amata moglie Jessie (Joanne Samuel) e il figlioletto Sprog. Dopo un inizio positivo, la famiglia si ritrova per disgrazia ad incontrare la gang di Toecutter, e nonostante una fuga verso il nord e un'apparente rinnovata tranquillità, vengono raggiunti e perseguitati, fino alla tragedia finale nella quale Jessie e Sprog, attaccati dalla banda di criminali, vengono brutalmente uccisi investiti dalle motociclette, senza che Max possa fare niente. A seguito della morte della famiglia, Max decide per la vendetta più spietata; reindossa il completo di pelle nera della Main Force Patrol, prende senza permesso il veicolo più potente del parco macchine, la V8 Interceptor (detta anche Pursuit Special) dotata di compressore volumetrico su testata e 600 cavalli di potenza, e si mette alla caccia della gang. Dopo aver ucciso alcuni dei membri (tra i quali Cundalini e Mudguts) sfidandoli con la propria auto, si mette alla ricerca di Toecutter, Bubba Zanetti e Johnny The Boy. Dopo averli inseguiti, ma senza essere riuscito a raggiungerli, si ferma davanti alla moto abbandonata di Johnny The Boy. In realtà è un tranello, e Max viene ferito alla gamba sinistra con un colpo di pistola e successivamente con le moto gli passano sopra il braccio destro, lasciandolo a terra incapace di muoversi. Mentre Bubba sta per finirlo, Max accecato dalla rabbia e con le poche forze, raccoglie il suo fucile a canne mozze e uccide il biker. Toecutter, resosi conto della rabbia che anima Max (una sequenza interpretata superbamente da Gibson), fugge con la moto, non consapevole che Max è già a bordo della V8 e lo sta inseguendo. Con la turbina innestata e i 600 cavalli di potenza completamente sbrigliati, Max mette il sale sulla coda al fuggiasco, e per quanti tentativi possa fare non riesce a seminare il bolide che viaggia spedito quanto un aereo. Toecutter finisce con lo schiantarsi frontalmente contro un camion, e viene schiacciato dalle ruote, mentre Max, vittorioso, si dedica alla ricerca dell'ultimo sopravvissuto della gang. Trova Johnny The Boy che deruba un uomo senza vita, uscito di strada con un pick up. Benché si professi innocente riguardo all'accaduto, Max lo lega con un paio di manette al pick up distrutto, il quale perde benzina dal serbatoio. Escogita un sistema per far arrivare entro un certo tempo la benzina ad un accendino, e gli lascia accanto un seghetto con questa frase; "La catena delle manette, è acciaio superresistente. Ti ci vorranno dieci minuti per segarla con questa. Ma se hai abbastanza coraggio, ti puoi segare il piede in soli cinque minuti". Max se ne va indifferente mentre Johnny grida "Non mi fare questo, ti supplico!!!", e mentre la V8 si allontana dalla scena, il pick up esplode uccidendo presumibilmente Johnny The Boy. Il film si chiude con la striscia divisoria della corsia che scorre mentre Max si abbandona al suo destino: la strada.
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